I TRE PORCELLINI E IL LUPO PUZZONE 

Spettacolo di narrazione, pupazzi e disegni


LA TRAMA

   Una rilettura e una nuova scrittura della tradizionale fiaba popolare conosciuta da tutti i bambini d’ogni tempo e d’ogni luogo, è la nuova produzione della Compagnia Piccole Voci per la quale Tinin Mantegazza ha proposto parole ed effetti divertenti e giocosi. 
   I tre porcellini sono un po’ sprovveduti e le casette le costruiscono grazie all’aiuto di tre bravi artigiani che intervengono in loro aiuto.

E il Lupo? Che tipo sarà? 
Sempre brutto e cattivo naturalmente…ma, in questa versione dotato di una infallibile e micidiale, nonché puzzolente arma: i suoi venti!!!…che a nulla serviranno nonostante i suoi ….sforzi!!

LA MESSA IN SCENA

La storia viene raccontata con l’ausilio di disegni e pupazzi che si guardano e si muovono dentro ad un bosco ricco di suoni e musiche. una bandiera UNA BANDIERA 

Spettacolo di narrazione, attore e figura


LA TRAMA

Liberamente tratto dall’omonimo racconto di Mario Lodi, la storia racconta le cinque stagioni (primavera, estate, autunno, inverno e poi, primavera) di un ciliegio nella cui vita si muovono e vivono personaggi di vario tipo: le foglie, i piccoli insetti, i frutti.

Bandiera è semplicemente uno di questi personaggi. 

Essa diventa piccola protagonista solo alla fine della storia poiché, mentre tutte le altre foglie sono oramai cadute, essa sventola sulla cima del ramo più alto a difendere se stessa dalla furia dei venti gelidi d’inverno. 

E’ una foglia ribelle che non vuole morire.
Non per paura.

Ma per vedere che cosa verrà dopo. 

LA MESSA IN SCENA

In scena un imponente albero di ciliegie che verrà, seguendo i tempi e i riti della narrazione, arricchito o spogliato di vita.
Intorno all’albero oggetti e pupazzi di varie forme e materiali arredano una scena che cambia seguendo il ritmo delle stagioni. storie in bicletta palla po e il pesce eta un amico per dragone i tre porcellini e il lupo puzzone elisir d’amore 
UN AMICO PER DRAGONE 


LA TRAMA

Dragone è un drago. Di un certo colore, di una certa forma e con certi modi di fare. 

   Desidera molto, per interrompere la sua solitudine, un amico.
   Lo vorrebbe e basta un amico.

Anche se di forma, di colore e di modi di fare diversi.
Per questo lo cerca, lo rincorre, gli offre ospitalità.
Lo desidera talmente un amico che è disposto a credere che qualsiasi cosa, anche una mela, può diventare una vera amica con la quale scambiare parole, pensieri e sentimenti.


LA MESSA IN SCENA
La narrazione di una drammaturgia semplice e raffinata è sottolineata dalla costruzione in fieri dello spazio scenico dove oggetti e pupazzi si muovono, parlano e ascoltano musica in perfetta sintonia con il clima che lo spettacolo intende suggerire: quello della semplicità non banale e della freschezza ingenua.  L’ ELISIR D’AMORE
( spettacolo di burattineria in baracca)

PREMIO D’ARGENTO 
 SILVANO D’ORBA 

PRIMO PREMIO 
BENEDETTO RAVASIO



 Sorprese, furberie, sotterfugi, qui pro quo, giochi di parole e …soprattutto di bastone!!…

  Il filo conduttore dello spettacolo è sempre quello del rapporto tra moglie e marito: ma qui la moglie Manghina, figura tipica delle tradizioni romagnole, diventa possibilità unica di comicità, di stramballerie, d’autentico riscatto. 

L’amore del marito che non c’è più è motivo di disperazione semplice e un po’ ingenuo e il rimedio per il lieto fine è procurato dal ritratto di una vecchia bisnonna un po’ stregona e soprattutto esperta in affari di cuore…..!!



STORIE IN BICICLETTA: 
MA CHE STORIA E’ MAI QUESTA!

Spettacolo di narrazione

LA TRAMA


Una vecchia e semplicissima bicicletta può diventare un posto accogliente, quasi una casa per un antica signora alla quale nulla è rimasto tranne le sue storie.

   Storie che non sono solo sue, ma che appartengono a tutti: soprattutto ai bambini e alle bambine del mondo. 
Ma la vecchia signora, un po’ per celia e un po’ per non morire, per ringiovanire se stessa e colorare il mondo che le sta attorno, queste storie le reinventa e tenta sempre un significato diverso.

LA MESSA IN SCENA


Al centro della scena una bicicletta che diventa, durante la narrazione e a seconda delle storie, teatrino e base d’appoggio per figure ed oggetti.
PALLA PO E IL PESCE ETA

Passeggiata attraverso i quattro elementi


LA TRAMA.
La trama è quella classica. 
Dell’inizio della vita. “…in principio era aria..”. 
Una palla di aria, Palla PO, si mette in viaggio e incontra gli elementi. 
La terra che accoglie ed è rifugio, che nutre e sporca.
Il fuoco che incendia e scalda, sgarbato ma accogliente.
L’acqua che nutre e crea.
Nell’acqua Palla PO incontrerà il pesce Eta. 
A dire che gli elementi stanno insieme se li lega il filo sottile della poesia, fatta, appunto da un PO-ETA.

LA MESSA IN SCENA

Pupazzi e parole gentili raccontano questa storia, mentre due animatori passeggiano tra la bellezza degli elementi. i teatri della salute home la politica